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NFT: Cosa sono in parole poverissime for dummies

Ormai se ne scrive a paginate di questi NFT. Leggiamo di personaggi che hanno venduto dei loro NFT a cifre esorbitanti, perfino a milioni di euro! Ma facciamo chiarezza. Innanzitutto, cosa sono gli NFT, in parole povere a prova di dummies? 

NFT è l’acronimo di Non Fungible Token, e si riferisce ad un certificato di proprietà in codice univoco di beni digitali creati su piattaforme Blockchain (archivio digitale) che garantisce a chi lo acquista di esserne l’unico proprietario. Anche se gli NFT hanno suscitato molto interesse, non parliamo di una grande novità del momento. 

Basti pensare che già nel 2017 nacque il fenomeno dei CryptoKitties, dei gattini digitali tipo delle Gif sotto forma di NFT. Quest’ultimi facevano parte di un gioco della Dapper Labs, una società canadese. Si possono definire come una sorta di “figurine digitali” se vogliamo, che divennero proprio il logo della Blockchain di Ethereum, essendo uniche e interscambiabili e con un loro valore economico. Per acquistare degli NFT al momento la piattaforma più accessibile è OpenSea. Comprando un NFT si ha la garanzia digitale e virtuale, ma pur sempre una garanzia, di avere un prodotto unico al mondo.

Negli ultimi mesi il valore di mercato di questi token (server per la sicurezza e l’autenticazione, per le autenticazioni digitali) è cresciuto esponenzialmente: secondo il sito NonFungible.com nel 2018 il mercato degli NFT valeva poco più di 40 milioni di dollari, ma nello scorso 2020 è arrivato a 338 milioni di dollari, un valore in continua crescita. 

NFT: esempio di cosa sono

Esempio banalissimo in parole poverissime:

Ho fatto un viaggio in Africa indossando una giacca gialla, che mi evoca tanti ricordi di un viaggio speciale ed indimenticabile. La giacca porta con sè i segni di quell’avventura: il safari, lo strappo sulla manica destra di quando mi sono impigliata ad un ramo, quella macchia d’olio che non va più via ecc. Questa giacca gialla in sè ha più valore di una giacca nuova intonsa, che non porta con sè nessun valore vissuto.

Acquistando un NFT quindi, si entra in possesso di un qualcosa di unico come un ricordo, un valore, un’opera d’arte digitale, insomma un bene unico ed inedito.

NFT for dummies: sono degli inediti?

A proposito di “inediti”, solamente questa parola, ci richiama alla mente il mondo della musica.

Proprio a questo riguardo gli NFT si stanno dimostrando un validissimo palco scenico su cui garantire i diritti d’autore, la proprietà intellettuale di ogni singolo “inedito” sfruttando la sicurezza, la trasparenza e soprattutto la verificabilità della tecnologia Blockchain.

Sulle piattaforme digitali di Blockchain infatti, i pezzi d’autore non possono essere plagiati perché protetti crittograficamente dall’associazione diretta con i loro autori e autenticati senza bisogno di un controllo esterno. 

Il futuro degli NFT si fa sempre più interessante. Chissà se in un domani molto prossimo entreranno a far parte della nostra vita quotidiana, ma sicuramente si assiste ad un periodo di grande interesse verso gli NFT e c’è molto entusiasmo intorno a questi token di beni non fungibili. 

Tuttavia sono in molti a prevedere una sorta di effetto bolla caratterizzato da molta domanda iniziale e un rapido crollo di interesse nel mondo degli NFT.